Ogni operazione si valuta insieme, numeri alla mano, prima di qualunque impegno. Non promettiamo rendimenti: li calcoliamo con te sui dati reali dei nostri appartamenti.
Vuoi comprare casa in Italia?
Scrivici dove, per chi e con che budget: ti rispondiamo con i passi concreti.
Passi, documenti e imposte, con le fonti ufficiali.
Comprare casa in Italia, passo per passo+
Il percorso è lo stesso per italiani e stranieri. Cambiano la distanza, la lingua e qualche documento: è lì che serve qualcuno sul posto.
Il codice fiscale
È il primo documento da avere, e senza non si compra. Chi vive all'estero lo chiede all'Agenzia delle Entrate, anche tramite un delegato in Italia, o al consolato italiano.
Zone e visite
Si sceglie dove e che tipo di casa, si visitano gli immobili e si confrontano i costi veri, lavori compresi.
Le verifiche
Prima di impegnarsi si controllano stato dell'immobile, impianti, conformità urbanistica e catastale e spese di condominio. Ipoteche e provenienza le verifica anche il notaio.
La proposta d'acquisto
È un'offerta scritta che impegna solo chi la firma. Quando il venditore la accetta, diventa un contratto preliminare.
Il preliminare
Fissa prezzo, caparra e data del rogito, e va registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma.
Il rogito
Si firma davanti al notaio, che riceve l'atto e lo registra. Il prezzo si paga con bonifico o assegno, e nell'atto si indica come. Se non puoi esserci quel giorno, il notaio ti dice come firmare con una procura.
Dopo
Utenze, ristrutturazione e, se vuoi, affitto: da qui in avanti ce ne occupiamo noi.
Chi può comprare+
I cittadini dell'Unione Europea e dello Spazio economico europeo comprano come gli italiani. Per gli altri vale la condizione di reciprocità, che il notaio verifica caso per caso; non serve a chi vive in Italia con un permesso di soggiorno per lavoro, famiglia o studio.
È un pubblico ufficiale: controlla ipoteche e dati catastali e riceve l'atto. Se non parli italiano, l'atto si firma con un interprete oppure in una lingua che conoscono notaio e testimoni, con la traduzione a fianco.
Da un privato: imposta di registro al 9%, o al 2% se è la tua prima casa, con un minimo di 1.000 €, più 50 € di ipotecaria e 50 € di catastale; per le persone fisiche si può calcolare sul valore catastale. Da un'impresa: IVA al 10%, al 4% per la prima casa, più 200 € per ciascuna delle tre imposte fisse.
Su una casa che non è la tua abitazione principale si paga l'IMU: a Milano nel 2026 l'aliquota ordinaria è l'1,14%. Gli affitti di un immobile in Italia si dichiarano in Italia anche se vivi all'estero.
Comprare casa non dà un visto né un permesso di soggiorno. Il visto per investitori riguarda titoli di Stato, partecipazioni in società italiane e donazioni filantropiche, non gli immobili.
Fonti ufficiali verificate il 13 ottobre 2026. Sono informazioni generali: per il tuo caso fanno fede il notaio e il tuo commercialista.
Domande frequenti
Le risposte brevi alle domande di tutti.
Uno straniero può comprare casa in Italia?+
Sì. I cittadini dell'Unione Europea e dello Spazio economico europeo comprano come gli italiani. Per gli altri vale la condizione di reciprocità, che il notaio verifica caso per caso; non serve a chi vive in Italia con un permesso di soggiorno per lavoro, famiglia o studio.
Quanto si paga di tasse comprando casa in Italia?+
Da un privato, l'imposta di registro è il 9%, o il 2% se è la tua prima casa, più 100 euro di imposte fisse; per le persone fisiche si può calcolare sul valore catastale. Da un'impresa si paga l'IVA al 10%, o al 4% per la prima casa, più 600 euro di imposte fisse. L'agevolazione prima casa spetta se porti la residenza nel comune entro 18 mesi o se ci lavori.
Devo essere in Italia per firmare il rogito?+
Non per forza. Se non puoi esserci, puoi farti rappresentare con una procura; se ci sei e non parli italiano, l'atto si firma con un interprete. Il notaio ti spiega come procedere nel tuo caso, e noi coordiniamo tutto.
Comprare casa in Italia dà diritto al permesso di soggiorno?+
No. Il visto per investitori riguarda titoli di Stato, partecipazioni in società italiane e donazioni filantropiche, non gli immobili. Chi compra senza trasferirsi in Italia ci soggiorna con le normali regole di ingresso del proprio Paese.
Potete ristrutturare e affittare la casa dopo l'acquisto?+
Sì, è il nostro lavoro di tutti i giorni a Milano: progetto, lavori, arredo, annunci, ospiti, pulizie e un report ogni mese. Per gli affitti brevi valgono regole precise, che ti spieghiamo prima che tu compri.
Alcune immagini di questa pagina sono illustrative e generate con IA.